Calabria e non solo…

27 luglio 2001 – ore 17.00
Si parte finalmente per le vacanze! Spero proprio che siano le ultime che farò nel mese di agosto…se quest’anno andrò in pensione…tutti i mesi in giro, escluso agosto!
E’ un caldo boia, però non troviamo molto traffico. Sosta all’area di servizio Santerno: aspettiamo Luigi e Lucia di Parma.
Arrivati gli amici si riprende e ci fermiamo per la notte nell’area di sosta gratuita di Senigallia (AN). E’ più che piena, ma troviamo due posti comodi, si mangia, una passeggiata sul lungomare (affollatissimo)…un gelato e poi a nanna.

28/07/2001 ore 8.00
Non è che si sia dormito molto…in effetti la statale è subito lì…comunque ci dirigiamo verso Vasto, poi faremo un po’ del Parco della Maiella. Arriviamo a Lama dei Peligni, poco più avanti seguiamo la segnaletica per le Grotte del Cavallone.
Parcheggiamo ai piedi della gabbiovia che, dopo mangiato, prenderemo per salire fino alle grotte.
Suspense! Stiamo scendendo a piedi, anzi siamo già quasi alla fine del percorso… quando improvvisamente BUIO! E’ andata via la luce e Luigi (simpatico lui!) chiede alla ns. guida se è stata pagata la bolletta, visto che non accenna a ritornare.
Morale: alla luce di una torcia, a passo di marcia, si ritorna indietro nel buio quasi totale (pare che fuori si sia scatenato un temporale). Un po’ ansimanti per la sgambettata, riemergiamo alla luce del sole. Sole? In effetti piove a dirotto e quindi sosta di quasi un’ora al bar (con relativa bevuta) ad aspettare che rimettano in funzione la gabbiovia per la ridiscesa.
Ovvio che ora non piove più, ma decidiamo di portarci avanti e ci fermiamo a Castel di Sangro dove in alternativa dell’area di sosta per camper (un po’ disagevole per via di lavori in corso) pernottiamo in una splendida piazza.
Rapida consultazione: andiamo a mangiare fuori – Locanda del Boscaiolo – ottima scelta – si mangia benissimo – il servizio è eccellente – si spende poco.

29/07/2001 ore 8,45
Luigi che si alza presto…ha fatto giornata! Ha trovato due mila lire e per questo…pagherà il caffè a tutti!
Si riparte, direzione Isernia-Campobasso.
All'improvviso, sulla statale in cima ad una collinetta un santuario tutto bianco….si va? E' il Santuario dell'Addolorata di Castelpetroso… molto bello anche se, come spesso accade in questi luoghi, la devozione è sfruttata come businnes!
Comodi parcheggi….bancarelle, bar ecc.ecc.
Proseguiamo e ci fermiamo a Benevento dove visitiamo il meraviglioso Arco di Traiano….vorremmo anche vedere il Teatro Romano… ma gira gira, nessun cartello: uno dice di andare di li, l'altro dice di andare di là…ma noi non lo troviamo e visto che è un caldo boia e visto che  dobbiamo fermarci per mangiare ( e vedere la corsa di Formula 1)….in un'area di servizio (chiusa e all'ombra) sosta!
Il ns. libro degli oracoli, dice che più avanti ci dovrebbe essere il Lago di Conza (verso Sant'Angelo dei Lombardi) potrebbe essere la soluzione per dormire al fresco visto che alle ore 16,00 abbiamo 34 gradi!
Ok, ci arriviamo ma è una specie di palude…proseguiamo per arrivare ai Laghetti di Monticchio. In effetti questi sono splendidi, però l'unica soluzione di parcheggio è il Camping.  E Camping sia (anche se in effetti è molto caro nonostante lo sconto 10% - convenzione Federcampeggio)

30 luglio 2001 ore 9.00
Decidiamo di visitare Venosa.
Parcheggiamo comodi e visitiamo tutto il sito archeologico (molto interessante), poi il paese con al centro il Castello e poi ancora la Casa di Orazio….mangiamo (che vento!) e poi aspettiamo l'apertura dell'Abbazia della SS Trinità…tutto bello!
Ora direzione Acerenza. Saliamo, scendiamo, e poi ancora su e giù per strade secondarie, ben tenute, ma un po’ monotono il paesaggio! Brullo e riarso e decisamente povero.
Acerenza la vediamo lassù in alto, ma non avendo seguito la strada giusta dovremmo fare una deviazione… il CB informa che per questa volta: rinunciamo!
Ok, allora direzione Potenza.
Attraversiamo tutta la città (che non offre molto) e ci fermiamo in un enorme parcheggio semi-vuoto ai piedi dell'ospedale.
L'autista di un autobus ci informa che potremmo tranquillamente pernottare indisturbati. Faremo così.

31/07/2001 ore 9,00
Dormito benissimo! Direzione Brienza con una bellissima veduta del Castello Marsico e poi la bellissima città romana di Grumento (che visitiamo). Decidiamo quindi di andare a visitare la Certosa di Padula.
In effetti stiamo facendo un percorso un po’ strano: Molise, Basilicata, Campania, ma va bene così.
Arriviamo quindi a Padula. Enorme parcheggio a pagamento proprio vicino all'ingresso. Siamo ai piedi del paese (arroccato in alto) e proprio in cima vediamo anche il grande monumento dedicato a quei "famosi 300 che erano giovani e forti" e che qui furono trucidati! E vai, con i ricordi di scuola della Spigolatrice di Sapri!
Veniamo praticamente adottati da Giovanni (il custode) il quale ci informa che il parcheggio è a pagamento dalle 8 del mattino alle 8 di sera, poi potremmo dormire indisturbati e gratis! Ci informa che se vogliamo usare i servizi, sono là... e se vogliamo fare acqua ai mezzi il tubo è lì e che l'acqua di Padula è eccezionale!
Ci informa che il medico gli ha detto di non fumare, ma visto che il suo medico fuma… tanto male non deve fare… Ci informa che la gigantesca padella che vediamo poco fuori del parcheggio serve per la festa che inizierà fra due/tre giorni e servirà a fare la famosa frittata di mille uova… insomma è un gran chiaccherone, ma educato e gentile!
Ora siamo curiosi di andare a visitare la Certosa che il ns. solito libro degli oracoli descrive come meravigliosa. Poi, vedremo se fare acqua o meno.
Dopo più di due ore di visita…..dire che è stupenda, è limitativo. Solo questa meta valeva il viaggio!
Ritorniamo dal ns. amico Giovanni, facciamo acqua ai mezzi e alla vista di Lucia che insieme all'acqua aggiunge la sua soluzione, il Giovanni emette un ululato disperato: gli stiamo rovinando la SUA acqua! Ci affanniamo a precisare che quella dei serbatoi non la beviamo….lo facciamo contento riempendo una tanichetta d'acqua "pulita" che useremo per il caffè!
Gli chiediamo un consiglio: dove possiamo mangiare bene specialità locali e spendere il giusto? Ci consiglia un agriturismo a poco più di un Km. Non dovremo chiedere niente, faranno tutto loro dall'antipasto al dolce, il tutto per 25.000 e se vogliamo, pernottamento compreso.
Lo salutiamo ringraziandolo e proviamo a seguire il consiglio.
Agriturismo il Castagneto: mangiato benissimo a crepapelle, speso poco e, nonostante il vento, dormito ancora meglio!

01 agosto 2001 - ore 8.30
Che dormita! Decidiamo che noi signore, ci meritiamo qualche giorno di mare… direzione Maratea… poi vedremo…
Maratea vista dal basso è deliziosa, con le sue casette multicolori e la bella statua del Salvatore! Lucia non è mai stata da queste parti e alla vista del mare così bello è incantata! Decidiamo di andare su in paese per comprare pane e companatico e curiosare negli inevitabili stracolmi negozi di souvenir… dove però è tutto piuttosto caro…..dolci, dolcini e dolcetti… a quando la famosa dieta?
Andiamo poi a Praia a Mare. Io volevo fermarmi in Campeggio all'International, ma visto che c'è un'area di sosta… è lì che si va.
Il mare è pulitissimo. L'area è piena, ma non affollata, le docce ci sono. Staremo fermi anche domani, poi si vedrà. La sera prendiamo un simpatico trenino scoperto che emette musica a tutto volume, ma è divertente. Visitiamo il paese, facciamo acquisti, mangiamo un mega gelato e poi con lo stesso mezzo, rientriamo.
02 agosto 2001 ore 8,30
Accidenti! Non ci eravamo accorti che vicino c'era un piccolo parco di divertimenti! Qualcuno questa notte ha dormito poco! Comunque rimarremo qui e visto che c'è un caldo disumano… in acqua! Oggi tutto mare.
Nell'area passa due volte al giorno, un furgoncino con il pane e la frutta, il latte ecc… compriamo kg. di frutta e mozzarelle fresche per poche lire… il resto lo abbiamo!
Facciamo le pulizie al camper… sembra Pasqua… non rimane né un granellino di polvere, né una macchiolina. Domani però ci rimuoveremo.
Ancora sole, ancora mare, ancora bagni, ancora relax.
03 agosto 2001 - ore 9.00
Ok, si riparte. Direzione Castrovillari ed il Parco del Pollino. Castrovillari: giretto in centro, bel paesino, pulito e ben tenuto. Al mercato compriamo frutta e verdura e in macelleria agnello e salcicce.
Entriamo nel Parco del Pollino, che già al primo impatto mi delude un po’… credevo fosse più valorizzato… Morano Calabro, che meraviglia visto dal basso! Giustamente è chiamata la città dei giardini di pietra. Un po’ ansimanti, sotto il sole, saliamo scale, percorriamo vicoli strettissimi, scendiamo altre scale e poi ritorniamo al parcheggio dove c'è anche la Pro Loco che ci consegna una montagna di depliant per visitare il Parco.
Ora però, andiamo a mangiare le fettuccine con i funghi in trattoria!
Proseguiamo ancora e ci fermiamo al rifugio De Gasperi,quasi sulla vetta del Parco e, gambe in spalla andiamo a vedere il famoso belvedere con i pini loricati…… o meglio, io arrivo fino ad un certo punto, poi mi stanco di scansare mucche al pascolo e mosche in volo. Mi fermo quasi all'inizio del sentiero nel bosco (gli altri proseguono)… sto bene all'ombra. Scatto alcune fotografie e siccome sono anche un po’ scocciata, me ne torno lentamente verso il camper.
Più tardi rientrano alla base anche gli altri dicendomi che se fossi andata avanti ne sarebbe valsa la pena… sarà… Beppe ha filmato… vedrò il tutto a casa!
Comunque i pini loricati (che si trovano solo nel Pollino) li ho visti anch'io, ma non mi hanno fatto una grande impressione! - Capitolo chiuso - proseguendo sempre nel Parco arriviamo ad un altro rifugio (segnalato malissimo) dove in un bellissimo gigantesco prato si sono accampati anche un gruppo di boy scaut. C'è una grande fontana d'acqua (freschissima) con un enorme abbeveratoio e le immancabili mucche al pascolo, ma niente mosche!
Stanotte dormiremo qui - è un fresco incredibile!

04 agosto ore 9.00
Ci svegliamo ridendo! Buon segno! Alcune mucche hanno letteralmente leccato la salsedine sul camper di Luigi e lui sta pensando o di far salire le mucche su un sopralco o di abbassare il camper in modo tale che lo puliscano tutto… è tre/quattro giorni che ogni tanto dice " Dio mio come è sporco! " -
Oggi vorremmo ritornare sul mare, ma per ora attraversiamo tutta la piana degli Albanesi, assolata ed arida con piccoli paesini con i muri affrescati con scene folkloristiche  e con le indicazioni segnaletiche in doppia lingua… Seguiamo le indicazioni per andare a vedere delle grotte di salgemma… chiedo indicazioni: mi dicono che è tutto pronto, le grotte ci sono e sono già anche tutte attrezzate per la visita, ma mancano ancora i permessi dalla Finanza e quindi non vi si può accedere. Che cavolo, allora tanto valeva non segnalarle neppure! Comunque in  uno di questi paesini, cerchiamo un po’ d'ombra per mangiare. I camper non sono messi troppo bene, forse potrebbero disturbare e Lucia chiede a due ragazzi se più avanti si può trovare parcheggi e ombra. Gli indicano dove poter  arrivare nei pressi di un torrente dove ci sono alberi e quindi ombra.
In effetti troviamo entrambi, anche se la stradina per arrivarci è un po’ stretta e sconnessa.
Dopo pranzo, tra curve e tornanti, si ridiscende e ritroviamo il mare… mare verde e blu, che più verde e blu non si può immaginare.
Ci fermiamo dopo  Cittadella del Capo in un'area di sosta molto spartana, ma con un mare che è perfino trasparente e Bruno, il gestore, loquace e gentilissimo.
Lucia dice che in questo posto ci starebbe per tutta la vacanza, io no, ma in effetti queste rocce e questo mare hanno qualche cosa di magico.

05 agosto 2001 - ore 9.00
Tutto relax, bagno, doccia, bagno, doccia, letture, bagno, doccia e a sera Bruno ci organizza sul belvedere una cenetta a base di pesce… ok, anche questa giornata è all'insegna del positivo!

06 agosto 2001 ore 8,30
Notte da incubo! Ieri sera siamo andati a dormire verso la mezzanotte che era quasi freddo… poi durante la notte un caldo allucinante e con una lotta senza quartiere (da me persa) con un'unica zanzara affamata di sangue. Il mio naturalmente, visto che Beppe è stato ignorato!
Ci rimettiamo in strada con sosta a Paola dove facciamo una breve deviazione (verso l'alto) per andare a visitare il complesso di S.Francesco da Paola (un eremita)
Il Monastero è attrezzato con decine di parcheggi in mezzo agli alberi ( segno che è meta massiccia di pellegrini). Scopriremo poi che questo Santo ha fatto miracoli e guarigioni … gli unici a non conoscerlo, forse, eravamo proprio noi!
Comunque tutto il complesso è molto molto bello: dalle grotte, alla cripta che contiene i resti mortali,  alle cellette dei frati, alla grande basilica e anche le bancarelle, poste un po’ distanti e con discrezione che inevitabilmente ci attirano per curiosare.
Mangiamo in camper e poi…direzione Amantea e Pizzo Calabro dove andiamo a visitare la Grotta della Madonnina di Piedigrotta. Apprendiamo così tutta la storia-leggenda legata a questa grotta dove, due artisti locali, hanno realizzato tante statue in tufo molto belle e particolari.
Ed ora… Tropea ci attende! Noi c'eravamo già stati, gli altri no, ma a volte è bello  ritornare nei posti già visti! Riusciamo a parcheggiare quasi in centro. Non mi piace molto questa soluzione, ma poi le macchine vanno via e arrivano altri camper per la sosta notte.
Facciamo un giretto, alcuni acquisti, ritorniamo al camper per mangiare…dopo cena altra passeggiata, altri acquisti, granite,frappè, ecc… Una folla incredibile di turisti e non… del resto, è inevitabile, siamo a Tropea!

07 agosto 2001 ore 8,30
Facciamo spesa, pane e companatico e via verso Reggio Calabria percorrendo tutta la costa! Bello Capo Vaticano, Nicotera, Rossano… Scilla e siamo a Reggio Calabria. Parcheggiamo come la ns. volta precedente sul lungomare vicino al Museo… dove ovviamente entriamo. I magnifici Bronzi di Riace, non mi hanno emozionato come la prima volta, ma sono sempre uno spettacolo incredibilmente bello!
A piedi, andiamo anche a visitare la Cattedrale che ricordo tutta bianca, ma un po’ degradata….meno male l'hanno restaurata e anche se non possiamo entrare perché già chiusa (dato l'orario) agli amici non interessa fermarsi per aspettare la riapertura. Mangiamo un panino, anzi due in un bar… Luigi stabilisce che non ha fame….però si mangia un gelato che sembra una montagna!
Recuperiamo i ns. camper ripercorrendo tutto il lungomare dove fotografiamo alberi con radici gigantesche e per la notte ci fermiamo in un parcheggio di un bagno ristorante… dove, ovviamente il proprietario non vuole nulla per il parcheggio-pernottamento, ma ci informa che ha dell'ottimo pesce fresco… E ti pareva che noi fossimo così scortesi? Altra mega mangiata di pesce e… non solo!
Siamo in prossimità del paesino di Tracia

08 agosto 2001 ore 8,30
Riprendiamo la ns. strada sulla costa ionica… Stilo… tanto decantate le chiese bizantine… in verità una delusione, ma bella la strada per arrivare. Siamo nella Sila… che meraviglia, altro che il Pollino! Ci fermiamo a S.Giovanni in Fiore per fare la spesa in un supermercato e poi sempre accompagnati da un paesaggio incantato arriviamo fino a Camigliatello dove c'è un'area attrezzata per camper… un pò affollata, ma per i ns. mezzi posti ce ne sono e tanto ci basta.
Io e Lucia andiamo subito alla pro-loco per avere informazioni sul trenino giallo… peccato. Parte solo il sabato e bisogna prenotarsi entro le 18 del giovedì….non possiamo aspettare fino a sabato, pertanto rinunciamo (per questa volta) ma non è detto che in futuro… speriamo!
Dopo cena, passeggiata, caffè, gelato (e quando mai si può rinunciare?) Alcuni acquisti e poi con un fresco meraviglioso, si va a letto!

09 agosto ore 8,30
Visitiamo anche il Parco con i Giganti della Sila con enormi alberi che superano i 40 metri. Poi ripreso il camper percorriamo tutta la Sila piccola e la Sila Greca per arrivare poi a Metaponto dove facciamo sosta in un'area di sosta piuttosto incasinata.

10 agosto 2001 ore 8,30
Telefoniamo all'amico Nino D'Onghia di Taranto. Ha insistito sempre tanto perché l'andassimo a trovare nella sua casa di campagna a Mottola… è felicissimo, ci aspetta e dice che ci sarà anche una sorpresa.
Ora però ci dirigiamo verso Matera per visitare le chiese ruprestri. Aggiriamo la città, che avevamo già visto tutti in precedenza e parcheggiamo proprio davanti a quello spettacolo incredibile che la città dei Sassi riserva a tutti i suoi estimatori.
Ovviamente è caldo, ovviamente non è l'ora giusta, ma ovviamente noi, scarpe comode e gambe in spalla, ci apprestiamo a fare una faticata notevole per andare ad ammirare i dipinti delle chiese ruprestri. Sarà anche stata una faticata… ma ovviamente ne valeva la pena!
Ci dirigiamo verso Mottola, però prima ci fermiamo a San Basilio per acquistare al caseificio le tanto ricordate, apprezzate  e agognate mozzarelle!
Mozzarelle, ricotta, scamorze… ne abbiamo comprate tante che (forse) qualcuna riusciremo anche a portarne a casa.
Mangiamo all'ombra di un grande albero nel piazzare del caseificio. La padrona è quasi più contenta di noi… e non solo perché abbiamo comprato….ma evidentemente la ns. educazione ci ha reso simpatici!
Poi, direzione Noci dove Nino ci ha fornito tutte le indicazioni per raggiungere la sua casa… nel mega giardino ha realizzato (da camperista veterano) una splendida area di sosta privata che mette a disposizione solo per gli amici… dopo baci e abbracci ci informa infatti che sta aspettando altri camperisti e che questa sera saremo tutti suoi ospiti.
Noi, previdenti, giusto per non arrivare a mani vuote abbiamo comprato un kilo di gelato (basterà per tutti? Gianna dice che lo faremo bastare!) e 5 mozzarelle di bufala giganti… (basteranno per tutti? Gianna dice… non c'è solo quello da mangiare!)
Poco dopo arrivano anche gli altri…..non conosco nessuno….ma l'amicizia è presto fatta! Ricordi di viaggi si intrecciano….informazioni su aree di sosta belle e non ….il tutto sul patio della villa, al fresco, mangiando spaghetti alle cozze, peperoni e un dolce fantastico preparato all'istante da uno degli ospiti (è un Carabiniere, cuoco, di una simpatia incredibile!)
E' San Lorenzo….notte di stelle cadenti….chiuse tutte le luci… con il naso all'insù, ci godiamo lo spettacolo!
Ci sono anche le zanzare…peccato! Ma abbiamo anche gli spry e allora?
E' quasi l'una quando decidiamo tutti che il meritato riposo è necessario!
11 agosto 2001 - ore 9.00
Salutata l'allegra compagnia…facciamo poca strada….arriviamo alle grotte di Castellana. Noi le abbiamo viste tanti anni fa, gli altri no. Parcheggiamo comodi (ci dicono che possiamo stare tutto il giorno e se vogliamo anche dormire non ci sono problemi!) Paghiamo l'iperbolica cifra di £. 5.000….e se necessita, poco più avanti c'è anche il camper service.
Altra cifra invece l'ingresso alle grotte…capperi! £. 25.000 a testa. Siamo qui e qui si resta.
Bellissime… non le ricordavo così lunghe e così belle!
Dopo oltre due ore usciamo, mangiamo nei camper e ci dirigiamo verso Monopoli dove c'è un'area di sosta in località Capitolo.
Evidentemente sbagliamo l'uscita della super strada…non troviamo più i cartelli… chiediamo e poi… meravigliosa visione! Ecco finalmente un'area di sosta come si deve… predisposta in modo egregio, con piazzole spaziose, attacchi acqua, servizi,docce, una parte è già stata attrezzata per mettere i camper all'ombra….è evidente che il gestore (gentilissimo) è anche lui un camperista!
Il mare anche qui è stupendo, peccato sia molto roccioso e per chi non sa nuotare è sicuramente un problema….comunque io e Lucia facciamo il ns. bel bagno e poi, dato che si è alzato il vento, andiamo in paese a fare spesa.
Mangiamo comunque all'aperto anche se a un certo punto dobbiamo chiudere la veranda… il vento è forte… non è caldissimo… ognuno nei propri mezzi guarda la TV.
12 agosto 2001 - ore 9,30
Che meravigliosa dormita! Accidenti… il vento non cessa… il mare è mosso… facciamo tutti una passeggiata e… a questo punto che si fa? Si va al ristorante!
Mangiamo da Dio e spendiamo il giusto……per smaltire il tutto, passeggiata, riposino, lettura… insomma non si fa un tappo!
Lucia cuocerà la grigliata d'agnello, io farò un purè….secondo me dovrebbero essere ancora tutti pieni, io almeno lo sono!
E' anche vero che io sono io, gli altri spolverano via tutto… il vento non cessa di soffiare… l'area è molto bella, ma domani ci sposteremo verso casa… forse nell'area di San Salvo che ci hanno consigliato gli amici tarantini. Vedremo… ora TV e poi a nanna.
13 agosto 2001 - ore 8,30
Si riparte, sempre sulla statale 16 ed arriviamo a San Salvo. L'area c'è, i negozi sono comodissimi, la spiaggia è a 50 metri, la gelateria pure, il mare è pulito… siamo a posto. E poi, domani ci sarà anche il mercato! Lucia è a nozze!
Morale: il 14 ed il 15 staremo qui, poi si dovrà pensare al ritorno… cavolo siamo agli sgoccioli!

14 agosto 2001 - ore 9,30
Si sta benissimo… ho perfino dormito coperta! - Spiaggia, sole, mare, la sera un giretto per il paesino… gelato ogni volta più buono e più grande… insomma… è quasi noia!

15 agosto 2001 - ore 9,00
Oggi abbiamo deciso di non cucinare…andremo in rosticceria….pasta al forno!
Mare, sole, ci siamo abbrustulite per bene… doccia… spiaggia, bagni… e poi solita passeggiata sul lungomare… affollatissimo!
Abbiamo provato di telefonare al Campeggio Adriatico di Porto Recanati… tutto esaurito….bona lè, domani ci sposteremo e andremo a vedere com'è l'area di sosta a Marotta.

16 agosto 2001 - ore 8,30
Pagato una cifra enorme per un'area di sosta! 40.000 al giorno…però siamo stati bene, considerando che quanto detto all'inizio… agosto non è il mese giusto per muoversi!
Sicuramente in maggio giugno o settembre, costa meno ed è più vivibile anche quest'area!
Comunque sia arriviamo a Marotta. Come volevasi dimostrare, l'area c'è, piena come un uovo… due posti ci sarebbero… ma come? Decidiamo di non entrare, proseguiamo e… Lucia sei stata mai al Castello di Mondavio? No. Allora andiamo!
Arriviamo dopo poco, la Fortezza non è visitabile perché in restauro… ma Lucia si ricorda, vedendo alcuni negozi, che sì a Mondavio c'era già stata e che il Castello l'aveva già visitato… meglio così, quindi proponiamo di andare all'area di sosta ad Acqualagna dove si sta benissimo.
Arriviamo, ci sistemiamo e siamo già pronti per andare al ristorante per mangiare tartufo (per chi piace) e funghi!
Ormai il ristoratore ci conosce bene e ci riserva un ottimo trattamento.
Luigi e Lucia sono soddisfatti e tanto basta.
Ormai la vacanza è veramente finita. Domani si torna a casa.

17 agosto 2001 - ore 8,30
Riprendiamo la ns. strada…..ci fermiamo per il pranzo a Castelbolognese…..ormai è un tiro di schioppo e siamo a casa.
Ci salutiamo… ci vedremo a Rimini per la Fiera.
Alle 16,00 dopo circa 3000 km. Siamo a casa.
E' un caldo boia….quasi quasi ariparto!
E senza quasi!