LAGO MAGGIORE
Meraviglie sull’acqua e….intorno all’acqua

 

Famoso per i colori, per i profumi, per le sue suggestioni naturali, il Lago Maggiore offre scenari di bellezza diversa e diversamente godibile in ogni stagione.
A cominciare dalle tre celebri isole: Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori, ciascuna con un fascino e delle attrattive molto differenti.
L’Isola Bella, sorprende chi arriva dal lago per la sua maestosa scenografia. Distante da Stresa appena 1,5 Km. Essa è tutta occupata dall’ampio e sontuoso Palazzo Borromeo e dal suo bellissimo giardino all’italiana, che insieme creano uno dei più suggestivi complessi barocchi d’Italia. Costruito nel sec. XVII, ancora oggi il Palazzo racchiude inestimabili tesori d’arte: una ricca Pinacoteca con tele di Van Dyck, Tiepolo, ecc. Una Sala degli Arazzi, con tappezzerie fiamminghe, una cappella con notevoli sculture, molte sale fastose, ricche d’arredi originali. Il giardino è un capolavoro d’architettura verde: su dieci terrazze, che si sovrappongono in gradinata partendo dalle sponde del lago, sono disposte statue e fontane, immerse tra cedri, magnolie e piante rare. Alla sommità dell’ultima terrazza, una scenografica costruzione è sormontata dall’unicorno, il simbolo dei Borromeo.
L’isola dei Pescatori è forse la più pittoresca delle tre isole: mancano i capolavori dell’arte e della botanica, ma vi si respira l’aria serena d’altri tempi e nel minuscolo villaggio è possibile gustare il pesce fresco del lago e i famosi biscotti “brutti-buoni” che sono una specialità.
Infine, c’è l’Isola Madre, quasi interamente occupata da un giardino di piante rare (anche di quelle comuni, che però hanno uno sviluppo eccezionale), i cui rami sono popolati da uccelli esotici. Vi sorge anche il settecentesco Palazzo Borromeo, da dove si può godere la vista delle riviere di Suna,Pallanza e Laveno (bellissime al tramonto)
STRESA: è da almeno un secolo, la capitale turistica del Lago Maggiore e da qui partono regolari servizi battello per le isole. Circondata da ville sfarzose e bellissimi giardini. Villa Pallavicini, ottocentesca, nel cui parco è oggi un giardino zoologico, il Collegio Rosmini, in bella posizione panoramica, che conserva cimeli e ricordi nonché la tomba del Rosmini.
BAVENO: La Parrocchiale dei SS Gervaso e Protaso, conserva il campanile originario e, sulla facciata, un affresco raffigurante S. Cristoforo. Notevoli, sono anche la Casa Morandi (monumento nazionale) e Villa Branca, in stile inglese con un bel parco.
PALLANZA: anche qui parte il battello per l’Isola Madre. Notevoli il Palazzo Pretorio e il Palazzo Dugnani che ospita il Museo Storico del Verbano. Alcune Chiese meritano una visita ed in particolare la Chiesa della Madonna della Campagna dove nel 1527, G & P Berretta trasformarono un’antica chiesa medioevale aggiungendovi un agile loggiato. Presso il paese, l’ottocentesca Villa Taranto è circondata da giardini d’eccezionale bellezza, con fontane, laghetti e cascatelle, piante rare ed esotiche: stupenda la fioritura delle azalee, rododendri e tulipani.
CANNARO RIVIERA: famosa per il Castello Sforzesco dei Malpaga, che un tempo sorgeva su due isolotti e di cui restano le rovine emergenti dalle acque. Presso il pittoresco ponte che scavalca la Gola del Cannero sorge la Chiesa di S. Giorgio.
Naturalmente il ns. itinerario non dovrebbe finire qui…ma per un fine settimana di primavera…può essere un’idea!

P.S.: dimenticato i souvenir!…..insegne e banderuole di ferro battuto, oppure manufatti in giungo e vimini (specialmente ad Arona)

Buon viaggio!

         Vittoria