GRECIA
ISOLE di HYDRA e
SPETSE


Una vacanza fuori stagione - mesi consigliati: maggio/giugno/settembre
Dopo aver visitato la città di Atene ( meravigliosa, ma purtroppo caotica e inquinata), parcheggiato comodamente il Vs. mezzo dove è più comodo: campeggi, parcheggi lungo il porto) vi consigliamo di entrare in un sogno, cerchiamo quindi di fornirvi alcune utili (speriamo) indicazioni:
nei mesi di maggio/giugno e fine settembre il sole è caldo e non c'è la ressa dell'estate ed è il momento giusto per scoprire le isole di Hydra e Spetse. Due isole vicine ad Atene e dove non è possibile circolare né con le auto, né con le moto.
HYDRA:(kmq 50 di superficie) ha un ritmo di vita che pare organizzato da un'agenzia di viaggio "per pigri". Di giorno si può oziare sulle spiaggette (piccole e rocciose), oppure passeggiare alla scoperta dei vari quartieri, tutti antichi e con abitazioni risalenti al 1700 che Vi lasceranno incantati. Il bianco tipico immacolato delle casette con porte e finestre tinteggiate di blu, rosso, verde sono preziose immagini, portali favolosi con battenti a forma di delfino, taverne di pescatori con i tavoli sotto giganteschi alberi. Nella piazzetta Douskos, dove appunto esiste un enorme albero centenario, verso le 10,30 del mattino spesso si può assistere a certe scene alla "Fantozzi" - Visita lampo turisti-giro isola in un'ora! Qualcuno infatti non resiste alla tentazione di noleggiare un asinello e andando a zonzo, impettiti e fieri, in questa piazzetta succede spesso che sbattano la fronte contro i rami più bassi, ed uno dei divertimenti dei paesani è proprio quello di scommettere sul numero dei "pirla" che troppo spesso, distratti dalla bellezza dell'insieme, non si accorgono (avendo fretta) di quello che sta loro succedendo! Molte sono le attrattive di questa piccola isola arida e nuda: una vecchissima farmacia con scaffali e vasi di porcellana originali del '700, vecchi cannoni risalenti alla guerra di Indipendenza contro i Turchi (1821), i cilindri dei mulini scuri come la roccia, gli affreschi della sala del Consiglio del Municipio (aperto a tutti), l'area del vecchio mercato, la Chiesa con il grande cortile interno… A differenza di altre isole dove ci sono alberghi troppo lussuosi o troppo modesti, qui si trovano solo un paio di locande arredate alla tipica tradizione marinaresca con salottini seminterrati, piccoli giardini interni…una pace incredibile.

Con l'aliscafo si può andare poi all'isola di SPETSE (Kmq.22) che, al contrario di HYDRA, è invece verdissima e ricoperta di pini che, in alcune calette, arrivano a lambire l'acqua del mare.
Anche in questo piccolo Eden è vietata la circolazione di auto e moto e c'è uno straordinario quartiere che si chiama Baltiza. Il borgo marinaro dove i pescatori stendono le loro reti gialle ad asciugare e dove si trovano ancora laboratori attivi dei Maestri dell'Ascia. Il sagrato di Nikolas, un mosaico di sassi bianchi e neri, che forma le figure dello Zodiaco è il miglior belvedere di Spetse.
La sera salendo al borgo dei Kasteli si può ammirare un tramonto interminabile e scendendo poi a Dapia c'è un porticciolo pieno di piccoli cafènion all'aperto con i tavolini un po' traballanti collocati sul selciato tutto sassi e dove si possono guastare dolci tipici greci ( consiglio quello alle mandorle aromatizzato con acqua di rose o fiori d'arancio).
Dopo le cinque del pomeriggio è consigliata una sosta per un aperitivo e uno stuzzichino a base di pesce; vedrete così arrivare i pescherecci…tante piccole barchette, legate una all'altra e trainate da un vaporetto).
Alla fine di giugno c'è la rievocazione della battaglia navale sostenuta contro i Turchi nel 1821, con tanto di cannonate dal mare e finti assalti all'arma bianca, mentre ogni domenica c'è sempre il mercato delle pulci lungo la Via Efeston, con esposti vecchi strumenti musicali e bottigliette di vetro dalle forme più strane). Ogni vicolo ha la sua diversa caratteristica e la cordialità della gente, vi lascerà al rientro una sensazione di nostalgia e acuta voglia di ritornare.

Segnalato quest'angolo di Paradiso, completiamo con alcune notizie utili:
HYDRA - ci si arriva in aliscafo da Atene in un'ora e mezza con imbarco al Porto di Zea Marina ( per gli orari aggiornati rivolgersi all'Ente Nazionale Ellenico tel. di Roma 06/4744249 - Milano tel. 02/860470 Alla Polizia Turistica e nelle Agenzie di viaggio sul porto distribuiscono gratuitamente una guida con cartine e indirizzi preziosi. SPETSE - da Atene stessa linea per Hydra - il viaggio dura due ore, oppure da Hydra 40 minuti.
In tutti i Campeggi dell'O.T.E. ( cioè quelli Municipali) è praticato uno sconto dal 10% al 15% a chi presenta la Camping Card International.