Dal camper
di
BEPPE & VITTORIA
POLONIA
Anno di grazia
1998
Accaldati come non mai, si parte! Autostrada Bologna-Ferrara-Venezia
- area di sosta poco prima di Udine - Km. 309
Ci avviciniamo velocemente al Tarvisio-acquisto bollino per l'Austria-Villach-Graz-Wien.Entriamo
nella Rep. Ceka. Cambio in corone (£. 60 circa) e a Mikolov,
pochi Km. dopo, un bel lago con un ampio parcheggio sull'erba
(sembra quasi un campeggio!) Ottimo per la sosta notturna. ( dobrè=bene!)
Km.878
Si riparte con meta BRNO per visitare la fortezza-prigione dello
Spilberk (qualche anno prima era in restauro e quindi chiusa),
ma ora.
.ora capisco meglio cosa intendeva dire Ippolito
Nievo nel suo libro " le mie prigioni"! - Interessante
veramente (costo ingresso 20 corone) - Si prosegue per Olomonc
che, secondo la guida del T.C.I. dovrebbe essere una delle meglio
conservate città ceche. Tutto vero!
Anziché dirigerci subito verso Cracovia, decidiamo di visitare
il campo di concentramento di Ascwhwitz (o meglio ribattezzato
Oswiecim)! Forse in previsione della tristezza che ci assalirà
domani, oggi, davanti al Campeggio del paese ci siamo divertiti
come non mai con un altissimo professore americano-latino il cui
papà era scappato da Praga all'epoca di Hitler e un quasi
nano motociclista danese che ogni 3 minuti rispondeva al cellulare!
Morale: campeggio bellissimo, nuovo, servizi ottimi 40 corone
(circa 24.000 £) - registrazione regolare su un librone
..ma
ricevute, nisba!- Km. 1225
Poco meno di 1 Km. e siamo nell'enorme piazzale del campo. Non
si paga l'ingresso, solo il parcheggio (con possibilità
anche di pernottare) Paradossale la scritta incisa sulla cancellata
" Il lavoro rende liberi" ! -Più di tre ore di
visita in assoluto silenzio con quasi il pudore di filmare o fotografare!
- Mai, mai più, dovrà accadere di nuovo!
Per risollevarci un po' il morale, decidiamo di fare deviazione
per Wieliczka per visitare le miniere di sale. Grandiose! 340
metri di profondità, statue di salgemma, laghetti e
l'apoteosi
finale della Cappella tutta in sale nelle viscere della terra!
( tempo necessario per la visita 2 ore e mezza circa) - Enormi
parcheggi all'esterno con possibilità di pernottamento
- Direzione Cracovia, già dalla periferia i simboli dei
campeggi,
al Camping Clepardia, Ul. Mackiewicza 14 - tel.
0-12-4151674 - sosta! Km.1325
Bus n. 115 (1,20 zl) arriviamo comodamente nel centro storico.
la piazza è notevole, immensa e bellissima, la Cattedrale
ha un interno barocco grandioso (peccato che si veda un po' si'
un po' no - impalcature di restauro). Poco distante un gran bazar
dentro una bellissima galleria piena di stemmi delle città
polacche, ci (anzi mi) impegna alla scelta di alcuni souvenir
.sempre
a piedi (è l'unico modo a ns. avviso di assaporare l'atmosfera
di un luogo) visitiamo il Gynnasium, originale dell'800 e molto
bello. Piove
(ovviamente non abbiamo l'ombrello!) Pizzeria?
(orrore
) e invece no! Buona e per due pizze+1birra+1 spryte
= 30 slotzy =£.17.000 e poi, non piove più, anzi
splendido sole che ci invoglia ad arrivare fino al Wewel (antico
castello cattedrale con tombe di re polacchi) che sorge su una
collinetta (m.253) - sotto, maestosa la Vistola! Siamo anche saliti
fin su alla torre che racchiude le tre campane più grandi
d'Europa. Parchi, giardini, piccoli e grandi monumenti
.riprendiamo
il ns. bus 115 e siamo di nuovo in Campeggio pronti per una doccia!
( sempre Km. 1325) - e quelli percorsi a piedi?
Direzione Varsavia
con quello che forse ci sarà lungo
il tragitto. Nel mezzo c'è solo campagna ed ancora campagna
ed un tremendo temporale! In compenso arrivati in città,
troviamo subito un Campeggio di ns. gradimento (Camping 123-Majawa-Ul.
Bitwy Warszawskiej 1920 roku 15/17 - Tel. 48-22-8233748 Km. 1634
L'autobus 127 ha la fermata appena fuori il Campeggio, ovviamente
andiamo in centro. Per essere sincera, nulla mi è dispiaciuto,
nulla mi ha entusiasmato! Però siamo andati anche al Park
Lazienkowscki (una camminata di quasi 8/10 km.)
un'oasi
bellissima con laghetti ed alberi enormi, logge e monumenti ed
anche un castello del 1624 voluto da Re Sigismondo III che non
è molto grande, ma ricchissimo agli interni. ( per chi
è stato a Madrid al Parco del Buen Ritiro
molta molta
similitudine!) Insomma anche qui, tre/quattro km. e poi sempre
a piedi, ritorniamo verso il gigantesco Palazzo della Cultura
(lavori in corso di restauro nella piazza, affollata anche da
un mercato che stona a più non posso). Per erigerlo, in
soli tre anni (1955-58) l'Unione Sovietica, che ne ha " fatto
dono alla città" ha abbattuto tanti vecchi palazzi.
L'edificio è alto 234 metri con 30 piani ed ora ospita
parecchie istituzioni. E' una costruzione che si vede da qualunque
parte si arrivi, ma è un simbolo del passato potere, che
oggi stona un po' con tutto il resto, anche se, in effetti, bisogna
dirlo è molto bello!
Il Teatr Wielki (teatro grande) è enorme, costruito in
stile neoclassico su progetto di un italiano, tutto bianco
Cammina,
cammina, arriviamo anche alla Cytadela, grande apparato militare,
collocato tra una grandissima piazza ed uno splendido parco, oggi
museo a ricordo dei numerosi detenuti politici qui rinchiusi dal
regime zarista. Due militari sorvegliano il fuoco eterno dedicato
(almeno mi pare) ad un grande monumento-cappella per il milite
ignoto. Visitiamo quindi anche il Barbacan (cinta di mura con
antichi fossati) ed il Castello Reale (Zamek Kròlewcki)
e
.a questo punto prendiamo un taxi (costano pochissimo)
e in un baleno arriviamo in campeggio. ( 25 slotzy con la mancia=£.13.000)
- Sono arrivati altri camper italiani, ma siamo talmente stanchi,
che contrariamente alle ns. abitudini, più di un "buona
sera"
. ( non siamo degli asociali, ma stasera
l'unico
ns. interesse è una doccia e il letto!) - sempre Km. 1634
- e quelli a piedi? -
Per uscire da Varsavia, quasi inesistente la segnaletica, triboliamo
un po', ma poi l'esperienza acquisita dal navigatore (io, ovviamente)
ci permette di trovare la ns. strada e ci dirigiamo quindi verso
la ns. futura meta - la Puszcza Bialowieska.
Wyskow-Ostrow-Zambrow, deviazione sulla 689 - Bielsk Podlascki
- Hainowka, poi con un bellissimo panorama (strada in mezzo a
boschi) la ns. meta. Il Parco Nazionale! Proprio in fondo in fondo,
all'inizio dell'ultimo paese (siamo a 2 km: da confine con la
Bielo Russia) l'unico campeggio esistente, decisamente spartano,
ma a noi va bene! ( sempre che non si decida di accedere ai servizi!)
Prenotiamo un calesse, con guida che parla italiano
domani
visiteremo la Foresta. Ora assoluto relax! Km. 1925
Puntualissimo alle 9.00 arriva il calesse con un omone grande
e grosso (Bovis) e la sua cavalla (Felicia). Ha fatto la guerra
in Italia, parla abbastanza bene la ns.lingua e per 4 ore ci scorrazza,
anche con qualche tratto a piedi.Gentilissimo (ci ha anche regalato
delle mele del suo orto). Abbiamo visto bisonti, cinghiali, alci
e daini ed anche lupi grigi! Querce che hanno oltre 500 anni e
Bovis ci fa notare le diverse differenze, alla fine ci ha portato
anche a vedere le cicogne (in Polonia ce ne sono tantissime) ed
ancora
tutti insieme al ristorante dove abbiamo mangiato
benissimo (in 3 £. 25.000) - Km. 1925 (sempre quelli).
Ed ora è la volta dei laghi Masuri. A Bsyalistock ci fermiamo
per visitare un castello (ora adibito a Università) con
un meraviglioso giardino alla Versailles, poi sulla 64, tra boschi
e campagne popolate da tante cicogne, si arriva a Lonza (sosta
in una bella piazza per il pranzo) e poi, andiamo a Nowogròd,
dove c'è un Museo all'aperto con la ricostruzione di antiche
case e relative masserie d'epoca. Parcheggiamo e, una guida molto
carina ci conduce a vedere tutto ed in perfetto polacco ci spiega
anche tutto! Fortuna che, trattandosi di una vecchia civiltà
contadina, non differenzia molto da quello che era la ns. antica
vita contadina ai primi dell'800 e quindi, ma che bravi! abbiamo
anche capito perfettamente il polacco!
Si prosegue poi sulla 644 fino a Pilsz e ancora sulla 648 fino
a Gjezko e
siamo sui laghi Masuri! . trovato un bel campeggio
in riva al lago (Camping Borowo - Ul.Lesna -Gjezko-Gajewo - tel.
087/285076) e stop! Km.2244
La mia metà, raccoglie l'idea di andare a visitare le rovine
della "tana del lupo" a Gierloz, sede del quartiere
generale di Hitler.Qui avvenne il 20/7/44 il fallito attentato,
poche ore prima dell'arrivo di Mussolini.Prendiamo quindi la 592
che ci porta fino a Ketrzyn e poi, tra laghi e boschi, fino a
Gierloz. Pagato l'ingresso ( parcheggio enorme con possibilità
di pernottamento) e..cartina alla mano e scarpe comode camminiamo
in questo enorme bosco pieno di bunker, uffici, mense, depositi
ed anche una stazione ferroviaria. I tedeschi, nel gennaio del
45 hanno fatto saltare tutto, ma i resti sono imponenti. E' qui
che è stata decisa (purtroppo) una importante parte della
ns. storia! Il bosco è fittissimo e fitte sono anche le
moschine e le zanzare! Dopo quasi tre ore ritorniamo al ns. camper.
Doveroso disinfettarci con una boccia d'alcool, abbiamo dei bubboni
che sembrano noccioline!
Decidiamo quindi di fare un po' di strada a ritroso, costeggiare
i laghi ( tra piccoli e grandi sono più di 2000) e a Mikolajki
( che è chiamata la Venezia della Masuria) altro Camping
stupendo con servizi eccezionali a 30 slotzj =£. 15.000.
Cucina tipica: (Pieroi z miesem=agnolotti con ripieno di carne
e golonka=una specie di stinco di maiale) - Ottimo!
Km. 2364.
Oggi tappa di avvicinamento a Gdsansk (Danzica) - Quindi proseguiamo
per la 16 - Mragowo-Olsztyn-Ostrada - Elblang e poi deviazione
sulla 50 per andare a Malbor dove c'è il Castello più
grande d'Europa. Ci fermiamo nel Camping quasi ai piedi del Castello.
Km.2605
Ci spostiamo nel parcheggio dello Zamek (Castello) - 10 slotzy
- entriamo alle 9.00 e usciamo alle 12,15! E' stupendo! 2 rotoli
interi di fotografie, ma ne valeva la pena! Con i continui cambiamenti
il castello si è trasformato in una città murata.
Tutto in mattoni rosso fuoco è un complesso veramente unico,
gli interni molto sfarzosi, insomma una meraviglia.
Ora Danzica: Camping n.10 - "Brezno" - Ul.Gen.J.Hallera,234
- tel. 0-58-343-55 Ottimo!
Ci sistemiamo e subito prendiamo un taxi (£. 7300) e andiamo
in Stare Miasto in perlustrazione. Palazzi bellissimi e tutta
la Dlugi Targ ( strada lunga) è incantevole. Il Palazzo
Artù, la fontana del Nettuno, il Ratus (Municipio), la
Kosciol (Cattedrale) di Santa Maria con una torre di 78 metri.
L'interno è enorme ( può contenere fino a 25.000
persone) e si sale anche sulla torre (380 scalini di cui circa
150 a chiocciola) Una faticata, ma il panorama è eccezionale!
La zona pedonale di chiama "Dluga" e c'è è
una marea costante di gente
tantissime bancarelle stracolme
di oggetti in ambra che qui è molto lavorata: ( attenzione
però alle patacche!) Il Vecchio Arsenale è un capolavoro
barocco olandese e lungo il canale Roduni alla sinistra del Municipio
il
mulino ( uno dei più grandi del genere in Europa).All'interno
l'acqua muoveva 18 ruote con il diametro di 6 metri, in funzione
fino al 1945 ora ospita delle mostre. E' già buio, rientriamo
al Camping, domani altro giro, altra corsa! - Km. 2605 ( sempre
quelli!)
Riprendiamo il taxi, che oggi misteriosamente costa ancora meno
e sempre dal centro andiamo a piedi verso il nord di Danzica.
Visitiamo la Kochiol di Santa Caterina (monumentale e splendida)
e la Chiesa di S.Nicola ( più severa,ma ricca d'arredi),
passeggiamo per strade trasversali che ci riportano inevitabilmente
sulla Strada Reale.
La vecchia stazione ferroviaria, all'esterno, è un misto
tra una chiesa ed un castello e, insomma, ogni cosa merita di
essere vista ed ogni cosa merita di essere fotografata, compreso
i tanti artisti di strada che creano ( se possibile) una nota
di colore in più.
Domani
verso il Mar Baltico! - Km. 2605 ( sempre quelli!).
Oggi vogliamo arrivare a Leba. Usciamo dalla 7 e poi verso la
6 - direzione Gdnia e ancora sulla 27 fino a Wladyslawowo, dove
decidiamo di percorrere una lunga striscia di terra in mezzo al
mare ( in tutto è larga 200 metri) e lunga 34 Km. fino
alla punta estrema a Hel. Non siamo riusciti a contare i campeggi
esistenti, tutti comunque stracolmi, del resto i polacchi se vogliono
andare al mare, questa è la loro Rimini.
Ritorniamo quindi a Wladyslowowo, poi a Karvia, in mezzo a bellissime
foreste, 215-213-214 e siamo a Leba! ( 60° Raduno internazionale
FICC). Proviamo al Camping Rafael dove sono parcheggiati gli equipaggi
italiani e, grazie all'amico Forcellini di RSM, parcheggiamo nell'area
a loro riservata. - Km. 2905.
Prendiamo un trenino a motore che ci porta a Rabka e che ci scarica
all'ingresso del parco. A bordo di un altro trenino elettrico,
in mezzo al bosco fino al limitare delle dune e poi
.ci si
arrampica su delle alte colline di sabbia ( due passi avanti e
tre indietro!) Ma arrivati in cima è uno spettacolo unico!
La sabbia ha quasi cancellato una intera foresta e, causa il vento
costante, le dune avanzano inesorabilmente fino a quando, con
il tempo, diventerà un'unica distesa di sabbia come il
Sahara. ( però, qui da una parte c'è il mare!) Al
ritorno, niente trenino, tutto a piedi fino al Campeggio! ( per
ns. libera scelta).
Al rientro, gli equipaggi italiani se ne sono già andati
quasi tutti ed anche noi decidiamo di spostarci di qualche Km.
per andare a Smoldinski Las per vedere le dune più belle,
quelle di Czolpino. - Km. 2968 -
Dopo una passeggiata di 3 Km. circa all'interno del Parco Narodowy,
ecco le dune di Czolpino. E' uno scenario surreale, le dune si
muovono davvero, mosse dal vento, sulla sabbia le ns. orme, poco
dopo scompaiono e qui, al contrario di Leba, non c'è quasi
nessuno e ci sembra di essere fuori del mondo!
Si riprende quindi la 213 e si arriva a Slupks. In centro c'è
una bella piazza davanti al Renek (Municipio) dove si può
comodamente parcheggiare e sostare anche la notte. Si riprende
poi la N 6 per Koszalin ( cittadina anonima) ed arriviamo a Kolorbreg.
Altro Camping e siesta. ( di Camping ce ne sono una decina, a
voi la scelta) - Km. 3160 -
La cittadina è stata rifatta completamente dopo i bombardamenti
del 1945 e a parte la Cattedrale (bellissima) c'è poco
da vedere, in compenso ci sono km. di spiaggia libera con una
sabbia finissima e bianca che sembra borotalco. Il mare è
caldo e tutti fanno il bagno e, nei vari chioschi, servono diverse
qualità di pesce, bibite e patatine ad un costo molto contenuto.
- Km. 3160 ( sempre quelli!)
Direzione Stettino, con l'intento di visitare alcuni Castelli
in Germania e sopra tutto sosta a Berlino, che, nonostante sia
in completo restauro è grandiosa!
Dopo Berlino sulla 10, poi ancora sulla E 115 ed infine sulla
9 - Dessau-Halle-Leipzig-Erfurt - deviazione sulla A 4 fino a
Eisenach e 5 km. dopo il Castello di Wartburg. ( bellissimo) -
Direzione Coburn ( altro Castello). Enormi parcheggi dove si può
anche pernottare.Km.3976
Ingresso al Castello - ore 10 - 5 marchi a testa - Bellissimo,
ma all'interno (peccato!) niente foto, né film. Ora direzione
Kulmbach , dove c'è anche un'area di sosta per camper(
altro giro, altro castello). Imponente l'esterno, mentre la parte
visitabile interna un po' meno, però qui nessun divieto
di foto e film. Per accedere a questo Castello occorre andare
nella piazza del paese e prendere il bus in quanto alle macchine
( e quindi anche ai ns. mezzi) è vietato l'accesso.
Direzione Nourberg (già vista), ci fermiamo a Eichstatt
e in un paradiso di camping in mezzo ad una foresta, siesta! Il
Campeggio AZUR Altmuhltal-Am Festplatz 3 - tel. 08465-905167,
è bellissimo, però 32 marchi!! - Km. 4245 -
Ormai le ns. vacanze sono al termine, direzione Monaco-Insnsbruk
- Brennero. Ora che si fa?
.Andiamo un paio di giorni al
mare! Padova-Venezia-Ferrara e a Porto Garibaldi ci fermiamo un
paio di giorni dove ci abbuffiamo di spaghetti allo scoglio, spiedini,
frutti di mare, risotto, ecc. a chiusura di un viaggio che, ritenevamo
all'inizio un po' così così e che invece si è
rivelato oltremodo gradevole.
Km. 5127.
Gulè Gulè