Dal camper di

BEPPE & VITTORIA

UNGHERIA



Dopo 7 anni, nell'aprile del 1997 siamo ritornati per un breve viaggio in questo Paese, visitando in parte luoghi già visti e facendo nuove scoperte.
Ecco brevemente un itinerario accessibile a tutti.
22/04/97 Partiamo da Bologna, percorrendo l'autostrada direzione Tarvisio. Sosta notturna in una bella area di sosta attrezzata con c.s. (segnalato sull'autostrada) poco dopo Udine.
Poco prima della dogana austriaca acquistato il "famoso" bollino, (£. 22.500, validità 2 mesi) e poi in un attimo siamo a SOPRON (6 km. dopo la frontiera ungherese) Castrum Camping Balf: nuovo, pulito, spazioso, abbastanza economico. Il Campeggio dista dal centro 3 o 4 km. spostiamo il camper (non avevamo con noi le biciclette!!!). Nessun problema di parcheggio (basta pagare, il ticket con lo scontrino che si acquista anche in edicola).
SOPRON: superata la porta della Fedeltà si ha di fronte il bellissimo scenario medioevale e barocco della piazza principale. Bellissima la torre civica (Tùztorony) simbolo della città, alta m. 61 con base quadrata romanica e parte centrale cilindrica rinascimentale. Ma tutto il centro storico è da visitare: palazzi antichi, alcuni adibiti a Musei (chiusi il lunedì). Stupenda la statua della Trinità e il Bencès templom, la chiesa dei Benedettini. Il popolo chiama questa Chiesa Kecske templon cioè "Chiesa della Capra" perchè, secondo la leggenda sarebbe stata costruita grazie ad un tesoro scoperto da una capra; in realtà è così chiamata per l'emblema della famiglia che ha contribuito alla sua costruzione. Simpatica la visita effettuata (a pagamento e sempre chiuso il lunedì) al Patikamùzeum (museo della Farmacia).
Uj utca (la Via Nuova) è una delle più vecchie di Sopron, chiamata nel medioevo la Via degli Ebrei. Al n. 11 la Sinagoga nuova (1350) e al n. 22 invece è la Sinagoga Vecchia del secolo XIII - Al n. 16 una bellissima casa medioevale con tre stupende "bifore" gotiche. Questi i principali monumenti, ma il fascino sottile che aleggia in questo luogo, ognuno lo scoprirà da sé, secondo la propria ricezione e sensibilità (non lasciatevi influenzare dal profumo che fuoriesce dalle molteplici pasticcerie... quella è un'altra cosa!).
Al Camping... sono arrivati anche gli altri ns. amici. Proseguiremo il ns. itinerario con prossima tappa a Esztergom.
Ovviamente non potevamo fare a meno di visitare il magnifico Castello di Fertod, con bellissime sale riccamente arredate ed uno stupendo giardino (grande piazzale per la sosta). Sulla ns. strada di avvicinamento troviamo GYOR.
E' una delle più antiche città ungheresi ed è chiamata la città dei quattro fiumi. La sua Piazza centrale (Becsi kapu tèr), aperta sul fiume Ràba, reca al centro la statua dedicata a Karoly Kisfaludi, mentre a sud è chiusa dalla bellissima Chiesa dei Carmelitani. Poco più a nord è il Vàr, fortilizio che sorge su un'isola formata dalla Lajta. Un ponte levatoio immette nel giro esterno delle mura che si attraversano per mezzo di una porta-torre a volte e nicchie gotiche; al di là è il castello vero e proprio a due piani (visita sempre a pagamento e sempre chiuso il lunedì).
La cattedrale è un insieme di stili diversi, con campanile con bulbo barocco e la facciata neoclassica. All'interno è notevole la Cappella dove è conservato un capolavoro dell'oreficeria gotica ungherese: il busto in argento e smalti di S. Ladislao. Nella sala del Tesoro... d'obbligo gli occhiali scuri... è tutto un luccichio!! Le antiche case del centro storico, la Szèchenyi ter (piazza del mercato) con al centro la Colonna della Vergine, la Chiesa Gesuitica di S. Ignazio, dalle forme barocche italiane, il Teatro...purtroppo il tempo a disposizione è quello che è, meriterebbe sicuramente una visita più approfondita! Ma un altro luogo ci attende:
PANNONHALMA il bellissimo Monastero, visibile già da lontano in quanto è posto su una piccola altura. Una strada a serpentine sale all'ingresso e immette nel primo cortile a sud del complesso. Nessun problema di parcheggio... è enorme! Non ritengo opportuno descrivere questo stupendo luogo... ma preventivate almeno due ore per la visita e non tralasciate di visitare la meravigliosa "Biblioteca".
Ci concediamo una sosta anche a
TATA: il lago vecchio (Oreg-tò) fa da specchio alla cittadina, tutta stesa, con i suoi bellissimi giardini, sulle rive del bacino e dove sulle rive del lago sorgono due antichi mulini (visitabili)...Ci sono, ci sono, ma noi non li abbiamo trovati! Peccato. Abbiamo però visto il Castello in parte distrutto da Turchi, presso le mura, quasi intatte, scavi archeologici hanno riportato alla luce antiche strutture. E' ormai notte quando arriviamo al Campeggio Grand Camping ai piedi dell'enorme Cattedrale di Esztergom tutta illuminata!!
Il giorno dopo, prendiamo il pullman ed andiamo a
BUDAPEST!
Decisamente descrivere questa città in poche parole, sarebbe molto riduttivo e non le renderebbe sicuramente merito. Se già non lo avete fatto prima di partire, procuratevi una pianta della città (Uff. turistici ce ne sono quasi in ogni strada), spostatevi il più possibile a piedi; è l'unico modo, a mio avviso, per godere appieno la visita: del resto il centro è un'isola pedonale e parte dei più bei monumenti sono proprio in prossimità del centro. Non mancate di visitare Piazza degli Eroi con il lungo Viale e Parco civico con giardini, fontane e statue bellissime.
La parte alta di Budapest (dall'altra parte del Danubio) richiede una mezza giornata di visita... abbiamo visto arrivare qualche camper... ma il parcheggio è vietato, quindi l'unica soluzione è l'autobus.
Arrivati a Budapest una possibile soluzione: per una cifra relativamente accettabile, in molte agenzie di viaggio è a disposizione un pullman con guida (anche in lingua italiana) per la visita a tutti i Monumenti e con possibilità di pranzare in un locale convenzionato. (Personalmente, nella ns. precedente visita abbiamo adottato questa soluzione e ne siamo rimasti soddisfatti). Altra visita da non perdere: l'Isola Margherita: un parco bellissimo con fiori e piante particolari, situata proprio nel mezzo del Danubio.
NOTA: se volete acquistare ricami o altri souvenir... non fatelo a Budapest. I prezzi sono molto più alti che in altre cittadine e... altrove troverete gli stessi oggetti (a volte ancora più belli, e sicuramente a prezzi inferiori).
Un po' frastornati da tanta bellezza, quasi a notte, ritorniamo in Campeggio. Domani visiteremo Esztergom. La cittadina è graziosa, ma è la Cattedrale primaziale d'Ungheria che domina il paesaggio. E' un gigantesco complesso, visitabile a pagamento, escluso il lunedì, nessun problema di parcheggio. E' notevole veramente e all'interno in particolare, risalta la Cappella Bakòcz in puro stile rinascimentale toscano (1506-11) tutta in marmo rosso; smontata in 1600 pezzi fu ricostruita nella nuova Cattedrale. La Sala del Tesoro (pagamento a parte) è il più celebre ed il più ricco di tutta l'Ungheria: ori, argenti, arazzi, calici sacri... La mia amica Elda (di Trieste) non sapeva più dove posare gli occhi... ed insieme eravamo tutto un Hooo! (sottovoce, ma sempre hhhoooo!).
Riprendiamo la ns. strada per andare a Szolnok... sosta a Ceglèd (famosa perchè nella Piazza della Libertà furono pronunciati due discorsi che diedero origine ad altrettante rivoluzioni)...A ns. avviso, l'unica cosa degna di nota è stato interrompere la noia dello spostamento in mezzo ad una eterna pianura... Abbastanza bello invece il Castello di Szolk... Ancora puszta per parecchi km. ed arriviamo a Kecskemet (sul lago Balaton) Camping Autos.
KECSKEMET: La centrale Piazza della Libertà, isola pedonale, è tutta giardini, fontane e statue. Bellissima la vecchia Zsinagòga, in stile romanico e poco più avanti la Cifra palota "la casa sfarzosa" con splendide decorazioni. La cittadina offre anche molteplici Musei con contenuti diversi; dall'etnografia, arti tecniche, pitture, sculture, ceramiche... ed anche un Museo della Paprika!
La giornata è volata... rientriamo in Campeggio.
Il giorno successivo ci spostiamo a Szeged, dove parcheggiati comodamente i ns. mezzi (siamo in 4 camper) visitiamo la città. La Dom Ter (Piazza della Cattedrale) è veramente splendida...la Cattedrale è grandiosa...la Sinagoga è veramente degna di nota...tutta la cittadina è assolutamente da visitare...peccato una pioggerella fine fine un po' insistente...ma siamo in vacanza...va bene anche così!
Oggi abbiamo un compleanno da festeggiare: Toni (di Conegliano Veneto) compie gli anni ed allora...appuntamento al Termal Camping Motel (eccezionale!) a Kiskunmaisa per i preparativi della festa!
Questo campeggio dispone all'interno di piscine termali con acqua calda e fredda ed il costo (per tutta la giornata) è di 200 Ft. Grande, pulito, funzionale e con grandi piazzole.
Il giorno dopo ripartiamo con meta PECS. A Kalocsa sosta per visitare la Cattedrale, il Museo della Paprika e...delle casette con i muri dipinti! A Kalocsa potrete finalmente fare acquisti di pizzi, ricami e merletti, i miglioni negozi sono proprio qui!
Poi direttamente a PECS: altro gioiello magiaro! Ponti, Moschee, la Piazza del Mercato, i suoi monumenti...ed in alcune stradine, purtroppo, anche molta sporcizia! La città comunque è veramente bella e merita una visita approfondita.
Questa sera dormiamo a Harkany: Castrum Camping. Prima però altri festeggiamenti: è la volta di Bruno (di Trieste) a compiere gli anni!
Viaggiare è meraviglioso...socializzare è ancora meglio.
Al mattino, sempre con un bel sole, ci spostiamo a Kaposvar per visitare il Castello e poi percorriamo tutta la parte nord del lato meridionale del lago Balaton ed arriviamo all'estremo sud:
KESZTHELI - dove l'ennesimo Castrum Camping ci accoglie!
Il giorno dopo decidiamo di percorrere l'altro lato del lago Balaton (che secondo noi è la parte più bella)...colline, acqua, verde, paesini stupendi, conduciamo i ns. amici a Veszprem, che come ovvio, piace a tutti...e del resto non potrebbe essere altrimenti! Andare per credere! Ci spostiamo successivamente alla punta estrema della Penisola di Tihany dove esiste un museo all'aperto con tante piccole casette antiche di pescatori, visitabili in quanto adibite proprio a museo. Ovviamente essendo un punto di notevole richiamo turistico... trattorie e bancarelle di souvenir...a iosa!
Tra l'altro questa è una zona piena di vigneti che producono un ottimo vino ed in molte fattorie (ampiamente segnalate) lo vendono anche a privati. Taniche alla mano, assaggi di vari tipi... contrattazioni laboriose sul prezzo, e voilà il gioco è fatto! - Altra sosta a TSAPOLCA: stu-pen-da è dir poco...un angolo di paradiso che sembra essere fuori dal mondo. Visitiamo anche delle grotte sotterranee dove si sale su una barchetta (o meglio una specie di canoa) e si percorrono canali con acqua dai colori più svariati. Non dimenticate la videocamera!
Ritorniamo quindi al Campeggio per la ns. ultima notte tutti insieme, domani, alla spicciolata ripartiremo per le varie destinazioni: Bologna, Trieste, Forlì e Conegliano Veneto.
Per quanto ci riguarda abbiamo ripercorso la stessa strada dell'andata con sosta e pernottamento a Grado (sul canale grande, non c'è problema di parcheggio). Mega abbuffata di tutto pesce!
Partiti il 22 aprile - ritornati a casa il 4 maggio.
Szia (ciao) GULE' GULE'